Stress e lavoro dell’operatore sanitario al tempo del COVID-19
La situazione pandemica alla quale abbiamo dovuto rispondere in qualità di operatori sanitari ci ha messo di fronte a stressor conosciuti ed altri completamente sconosciuti. L’ operatore sanitario, in particolare collocato in aree di degenza, si è trovato per un tempo lunghissimo (circa 3 mesi continuativi) di fronte ad una situazione mai incontrata prima se non per brevi tempi e in condizioni estremamente più accettabili. Possiamo tentare una tassonomia dei principali stressor che hanno poi influito pesantemente sul bilancio generale della salute psicofisica dell’operatore.
La situazione pandemica alla quale abbiamo dovuto rispondere in qualità di operatori sanitari ci ha messo di fronte a stressor conosciuti ed altri completamente sconosciuti. L’ operatore sanitario, in particolare collocato in aree di degenza, si è trovato per un tempo lunghissimo (circa 3 mesi continuativi) di fronte ad una situazione mai incontrata prima se non per brevi tempi e in condizioni estremamente più accettabili. Possiamo tentare una tassonomia dei principali stressor che hanno poi influito pesantemente sul bilancio generale della salute psicofisica dell’operatore.
- Termini di utilizzo
- Tipo di OER
- Metadati e riferimento online
Proposto da
Alessandra Banzato
04/06/2021
nel progetto COMUNICARE AI TEMPI DEL COVID-19
ultima modifica 04/06/2021
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