Mi chiamo Oriana Esposto, sono una traduttrice freelance e un'aspirante copywriter. Credo nel potere delle parole. La mia passione per la traduzione, le lingue, i libri, nasce dal mio amore per la bellezza e dalla mia grande curiosità, il desiderio di viaggiare e scoprire il mondo, e la naturale propensione a voler decriptare ogni aspetto della realtà. Il mio compito in questa vita è quello di fungere da ponte tra persone, testi e culture. La comunicazione (il “parlare la stessa lingua”) genera comprensione e quindi trasformazione.

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Settimo Torinese
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Cinese
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   Ciao a tutti i membri della comunità di CommonSpaces,

mi chiamo Oriana Esposto, sono una traduttrice freelance e credo nel potere delle parole.
La mia passione per la traduzione, le lingue, i libri, nasce dal mio amore per la bellezza e dalla mia grande curiosità, il desiderio di viaggiare e scoprire il mondo, e la naturale propensione a voler decriptare ogni aspetto della realtà.
Il mio compito in questa vita è quello di fungere da ponte tra persone, testi e culture. La comunicazione (il “parlare la stessa lingua”) genera comprensione e quindi trasformazione.


   A marzo 2017, ho conseguito la laurea magistrale in Lingue e Civiltà dell’Asia e dell’Africa presso l'Università degli Studi di Torino.
Le combinazioni linguistiche in cui mi sono specializzata sono:
CINESE > ITALIANO;
SPAGNOLO > ITALIANO;
INGLESE > ITALIANO.

   Nel 2010, ho frequentato un corso intensivo sulla lingua e la cultura spagnola presso l’Università di Salamanca, in Spagna.

   Durante la mia carriera universitaria, ho partecipato a un seminario sulla traduzione che aveva come finalità quella di realizzare una traduzione a più mani dell’opera teatrale “La lingua in pezzi” (“La lengua en pedazos”) di Juan Mayorga, drammaturgo contemporaneo spagnolo; successivamente ci siamo occupati della messa in scena dell’opera tradotta, presso il Teatro Cavallerizza di Torino.

   La mia tesi di Laurea Magistrale è stata incentrata sulla traduzione dell’opera teatrale contemporanea cinese “Ambra” (Hǔpò), scritta dalla drammaturga Liao Yimei e messa in scena dal regista Meng Jinghui, due artisti di fama mondiale.

   Attualmente collaboro con alcune agenzie di traduzione, italiane e non, e mi occupo di progetti di traduzione e post-editing di brevetti e testi tecnici, e di transcreazione e localizzazione di contenuti di siti web, testi pubblicitari e testi turistici.


   Da circa un anno, faccio parte de La Bottega dei Traduttori, un collettivo di traduttori volontari senza alcun ente o casa editrice alle spalle, che si pone come priorità la divulgazione della cultura attraverso la pubblicazione di opere mai tradotte in italiano. Questa magnifica e stimolante realtà mi ha permesso di entrare in contatto con numerose colleghe, donne in gamba e professioniste del settore.

A dicembre 2018, è uscito il nostro primo lavoro collettivo: “Cosa c’è sotto l’albero? - Fiabe, racconti e leggende dal mondo da scartare insieme”. Una raccolta, in due volumi, di racconti, favole e leggende selezionati, tradotti e revisionati dai partecipanti al gruppo, fruibili da lettori di tutte le età, di letterati noti e meno noti del panorama letterario mondiale. Io mi sono occupata della traduzione di un racconto in lingua spagnola, di José Echegaray: “La lotteria del diavolo”.

   A gennaio 2019, ho preso parte al progetto editoriale della collana “Guide tascabili”, della Casa Editrice ABEditore, traducendo un racconto in lingua inglese di Ambrose Bierce: “Spettatore di un’impiccagione”, inserito nel volumetto “Piccola Guida tascabile ai mestieri sconsigliabili in letteratura”, pubblicato il 31 marzo 2019.

   A maggio 2019, ho partecipato al laboratorio di aggiornamento professionale “Scouting e ricerca diritti”, organizzato da Langue&Parole.

   Ho deciso di entrare a far parte di questa comunità perché, ahimé, spesso il lavoro da freelance porta un po' all'isolamento, che va benissimo quando si ha bisogno di concentrarsi, ma per crescere e migliorare è necessario il confronto costante. La mia carriera è relativamente agli esordi, e sono alla ricerca di una "guida" (anche più di una, volendo), che mi aiuti a strutturarmi, al servizio della quale metterei volentieri la mia creatività e le mie competenze.

   Il mio sogno? Vorrei tradurre opere che veicolino messaggi in grado di innescare delle trasformazioni. Opere che facciano riflettere e che vadano a scardinare i tabù che ancora affliggono la nostra società. Opere che parlino di libertà, e che siano in grado di insegnarla al lettore.

Curriculum
Oriana Esposto_CV.pdf